Università, scuole, istituzioni e imprese insieme per lanciare l’ITS Academy Logistica 4.0 

La nuova Fondazione ITS è rivolta alla formazione e all’inserimento al lavoro di tecnici specializzati nell’area tecnologica della Mobilità sostenibile  

Roma, 21 luglio 2022 – Con l’obiettivo di rispondere alle nuove esigenze che la rapida evoluzione della logistica sta imponendo, ieri è stata istituita la Fondazione ITS Academy Logistica 4.0, un’opportunità che rientra nel sistema nazionale dell’istruzione terziaria professionalizzante, post-diploma a ciclo breve. 

La nuova offerta formativa nasce dalla collaborazione tra il comune di Fara in Sabina (Rieti), quello di Colleferro (Roma), il Consorzio Sviluppo Industriale del Lazio, l’Istituzione Formativa della provincia di Rieti e la Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti. Insieme agli enti locali hanno partecipato all’ideazione del progetto importati istituti di istruzione ben radicati sul territorio quali, l’IIS Aldo Moro di Fara in Sabina, l’ITIS S.Cannizzaro di Colleferro, il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni (DIET) dell’Università La Sapienza, l’Università degli Studi della Tuscia e due enti formativi accreditati, C.T.S. Academy Srl insieme a Per Formare Srl. Hanno inoltre aderito numerose aziende del settore: Amazon Italia Logistica srl, Intese Trasporti, Logista Italia, Edil Fiorentini srl, Confartigianato Trasporti Servizi Società Cooperativa (C.T.S.), Romana Diesel, Sda Express Courier S.p.a., Truck Village Colleferro. 

Alla seduta di costituzione della nuova Fondazione, avvenuta presso la sede dell’Università La Sapienza, ha preso parte l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio Claudio di Berardino. L’atto costituente è stato così occasione di riflessione da parte dell’Assessore. “Il Polo Logistico Roma Nord, ubicato tra Roma e Rieti, è una piattaforma logistica strategica per l’Italia Centrale e Meridionale. L’attuale situazione del sistema dei trasporti e della logistica nella provincia romana e reatina va a riflettersi sulla domanda di personale attraverso la richiesta di nuovi profili e di nuove competenze professionali. Tale scenario prevede una forte e consistente domanda di qualificazione nel settore logistico. Con questi progetti formativi vogliamo sostenere l’inserimento nel mondo del lavoro sul nostro territorio”. 

L’attento confronto tra scuole, enti di formazioni, università e imprese, con il coordinamento delle istituzioni locali, ha permesso di dare vita ad un nuovo percorso di studi volto a supportare l’inserimento nel mondo del lavoro, contribuendo a promuovere la cultura tecnica e scientifica e a formare tecnici specializzati. In particolare, ITS Academy Logistica 4.0 si concentrerà sull’area tecnologica della Mobilità Sostenibile, suddivisa in tre ambiti principali: mobilità delle persone e delle merci, produzione e manutenzione di mezzi di trasporto e/o relative infrastrutture, gestione infomobilità e infrastrutture logistiche

Siamo molto felici di poter contribuire alla formazione di nuove figure professionali che saranno così capaci di utilizzare le più moderne tecnologie applicate alla mobilità e alla supply chain sostenibile. Innovazione, digitalizzazione, industria 4.0, internazionalizzazione, attenzione ai nuovi temi dell’economia green sono alcune delle competenze che devono ormai essere considerate imprescindibili per competere sui mercati nazionali e internazionali,” commenta Angelo Giovanni Ientile, Presidente del Consorzio Industriale del Lazio.

Le attività della costituita Fondazione ITS verranno avviate entro il 30 Ottobre 2022 e i percorsi formativi seguiranno un programma su base biennale. Il percorso progettuale è caratterizzato dalla metodologia della formazione-azione, cioè dall’impiego dell’attività didattica come strumento di accompagnamento attraverso un percorso di crescita che permetta di sperimentare immediatamente sul campo le competenze acquisite in aula. Caratteristiche importanti di ITS Academy Logistica 4.0 saranno l’integrazione stabile e concreta con il territorio, l’attività in co-presenza e co-progettazione con altri soggetti (aziende, università, amministrazioni comunali e consorzi), l’uso di tecnologie didattiche diversificate e la presenza di figure di ausilio e di supporto. Il percorso prevede che un’elevata percentuale di ore di didattica, circa il 50%,  sia svolta attraverso stage aziendali al fine di incentivare un’approccio orientato al mondo del lavoro.

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